Venezia

Casa Vogue, luglio-agosto 1973, foto Aldo Ballo

1973 Walter Albini affitta una casa a Venezia, un appartamento con altana affacciato sul Canal Grande.
Vogue Casa del luglio 1973 gli dedica un servizio, dal titolo “ Lo zoo incantato di Walter Albini” a cura di Isa Vercelloni.

Dalla prima volta che ho visto Venezia ho saputo che prima o poi avrei avuto una casa sulla laguna

Walter Albini

“La casa veneziana sembrava la scenografia di un mondo di fiaba: con un entusiasmo non scevro di autoironia, ne aveva curato personalmente l’arredo, disegnandone alcuni pezzi, intervenendo su altri, verniciando d’oro rose e leoni e persino una tappezzeria già dorata (“per ottenere un oro più oro”), collezionando piante artificiali, foglie di palma dorate, belve di ceramica per popolare stanze con uno zoo incantato e volutamente teatrale.
Persino il marmo delle pareti era di plastica e i tappeti orientali erano stampati su cotone, “mezzari” indiani foderati di gomma, per dar loro consistenza.
Lampade di Fornasetti a forma di testa di moro, a terra linoleum ancora finto marmo e una sala da pranzo tutta rivestita tessere di specchio.
Vasi a boccia di vetro nero anni Trenta, riempiti di rose di plastica d’oro, decorate personalmente con brillantini applicati, come se fossero gocce di rugiada…”
Isa Vercelloni, in Rinaldi, Paolo (a cura di). Walter Albini: lo stile della moda.
Modena, Zanfi Editore, 1988

  • Casa Vogue, luglio-agosto 1973, foto Aldo Ballo

  • Casa Vogue, luglio-agosto 1973, foto Aldo Ballo

  • Casa Vogue, luglio-agosto 1973, foto Aldo Ballo

  • Casa Vogue, luglio-agosto 1973, foto Aldo Ballo

  • Casa Vogue, luglio-agosto 1973, foto Aldo Ballo

  • Casa Vogue, luglio-agosto 1973, foto Aldo Ballo

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