Groupage Vogue, AI 71/72

Disegna per 5 case di moda differenti creando una linea unitaria.
Inizia a collaborare con il gruppo FTM per la distribuzione,
rompe definitivamente con Pitti e decide di sfilare a Milano.
In aprile nella Sala Oro del Circolo del Giardino,
presenta la collezione per l’A/I 1971-72 donna e uomo.

Basile: le giacche / Escargots: i pullover / Callaghan: la maglieria jersey / 
Misterfox: la sera e gli abiti / Diamant’s: le camicie

Nasce il pret-a-porter italiano.

Per questa collezione crea il concetto di “groupages” per fare pubblicità sulle riviste.

Albini inventa anche un nuovo modo di fare pubblicità, solo con disegni.
Inoltre afferma il concetto di “groupages” che organizza sulla rivista Vogue.

In Walter Albini, Carla Sozzani Editore, Milano 1990

Albini ha fatto di se stesso, della sua vita, della sua moda, una suprema Illustrazione

in Paolo Rinaldi (a cura di), Walter Albini: lo stile della moda.
Modena, Zanfi Editore 1988, pag. 67

Per arrivare all’abito Walter partiva da un disegno.
I suoi disegni non erano schizzi sommari ma vere e proprie illustrazioni
che suggerivano di volta in volta i temi delle collezioni
ed erano inscindibili dall’ambiente che li rappresentava.

Anna Piaggi